C’è un modo tutto italiano di raccontare il quotidiano: ironico, imperfetto, profondamente umano. È il linguaggio della Commedia all’italiana e oggi torna a vivere in una forma inaspettata grazie a Collezione Pizzesca, il progetto di branded entertainment firmato Princes Retail (ex Carrefour).
L’iniziativa ha preso ufficialmente il via il 15 gennaio 2026 e accompagnerà i consumatori fino al 22 marzo 2026.
Al centro del progetto c’è una raccolta bollini che rende omaggio a due pilastri dell’immaginario collettivo italiano: la pizza e il grande cinema popolare. I bollini possono essere accumulati facendo la spesa nei punti vendita ad insegna Carrefour Iper, Market, Express, Contact, online e tramite App, integrando così esperienza fisica e digitale in un’unica dinamica di relazione con la marca.
La Collezione Pizzesca – Commedia all’italiana si ispira a cinque titoli iconici, capaci di attraversare generazioni e codici culturali: Fantozzi, Il secondo tragico Fantozzi, Altrimenti ci arrabbiamo, Grandi Magazzini, Attila flagello di Dio, L’Allenatore nel Pallone.
Film diversi per epoca e stile, ma accomunati da un linguaggio immediatamente riconoscibile, fatto di personaggi sopra le righe, situazioni paradossali e una comicità che nasce dall’osservazione del quotidiano. È proprio questo patrimonio simbolico che Princes Retail decide di attivare, grazie alla collaborazione con TCC Global, leader mondiale nei programmi di marketing per retailers e la divisione Brand Extension Mediaset, che detiene i diritti licensing dei film.
La pizza — simbolo popolare per eccellenza — diventa così il pretesto per costruire un racconto che non interrompe l’esperienza d’acquisto, ma la arricchisce.
In un contesto in cui il retail è sempre più chiamato a costruire relazione oltre che conversione, la Collezione Pizzesca dimostra come l’intrattenimento possa diventare una leva strategica efficace quando si radica nella cultura condivisa e non si limita alla logica promozionale. Attraverso questo progetto, Princes Retail consolida il proprio posizionamento come brand di prossimità: vicino alle persone, alle loro abitudini quotidiane e all’immaginario collettivo che le accompagna.
