Pop Culture Connections porta il fenomeno Kidult al centro di Toys&Baby Milano 2026

Da trend emergente a vero e proprio “mercato nel mercato”: il mondo Kidult è stato uno dei grandi protagonisti di Toys & Baby Milano 2026 grazie a Pop Culture Connections, la piattaforma che analizza le connessioni tra marketing e cultura pop.

Nel corso della manifestazione, professionisti del settore, aziende e appassionati hanno potuto esplorare un universo in continua espansione, dove collezionismo, nostalgia, gaming, fandom e design diventano linguaggi condivisi tra Gen Z, Millennials e Gen X.

L’ormai consolidato workshop “K Marketing Forum Vol.2”, realizzato insieme a Ipsos Doxa, ha approfondito il tema delle 12 Kidult Tribes: una nuova segmentazione basata non più soltanto sull’età, ma sui comportamenti, sulle passioni e sugli immaginari culturali che accomunano le diverse generazioni.

L’esperienza è poi proseguita nell’Arena Experience, dove Pop Culture Connections ha trasformato il concetto di “tribù” in un’attività immersiva e partecipativa. I visitatori hanno infatti ricevuto, scambiato e completato la collezione delle 12 Kidult Tribes Card, le carte collezionabili create da MLD Entertainment e Ipsos Doxa per raccontare in modo immediato e coinvolgente la nuova mappa del pubblico Kidult.

Il cuore dell’iniziativa è stata però la Pop Culture Connections – Kidult Area, uno spazio espositivo di ispirazione museale dedicato ai 12 finalisti del primo Kidult Award italiano. Ogni prodotto è stato associato a una delle 12 Kidult Tribes, mettendo in luce il legame tra brand, passioni pop e nuove community di consumatori.

L’area raccoglieva:

  • La maschera di Sauron di LEGO, per la Tribù Collector,
  • WWE Hulk Hogan di Playmobil, per la Tribù Retrocinemaniac
  • La Mercedes 300SL di Mattel Brick Shop, per la Tribù Collector,
  • I Disney YuYus Stitch di Simba, per la Tribù Japancore,
  • La Borsa Tracolla Orso Leopardato di Doudou et Cie. Per la Tribù Sneakerhead,
  • Lo Speaker Carebear di Liscianigiochi, per la Tribù Japancore,
  • La Lampada Lord of The Rings di Grupo Erik, per la Tribù Fantasist,
  • Il Tetris Game di Spinmaster, per la Tribù 8 Bit Gamer,
  • Garpez 75 cm (la scultura-gamba di Aldo Giovanni e Giacomo) di DB Line, per la Tribù Retrocinemaniac,
  • Cold Case Check-in per un omicidio di Ravensburger, per la Tribù Roleplayer,
  • Nome in Codice Back to Hogwarth di Cranio Creations, per la Tribù Fantasist,
  • Le Lolli Riot in blind box di Depesche, per la Tribù Japancore.

A conquistare la giuria (ma anche il pubblico mai stanco di selfie con la gamba leggendaria) è stato Garpez di DB Line, premiato durante la cerimonia finale condotta da Francesca Valla, celebre “Tata della TV”, insieme a Francesco Lancia di Radio Deejay.

L’edizione 2026 di Toys&Baby Milano conferma così la crescente centralità del fenomeno Kidult nel mercato contemporaneo: un universo trasversale che unisce intrattenimento, collezionismo, nostalgia e cultura pop, aprendo nuove opportunità creative e commerciali per l’intero settore toys.